
© meschina
Al motto di "Part of the Weekend Never Dies" abbiamo sopportato infinite cinque giornate lavorative grazie a quello che rimaneva in circolo dal weekend prima.
Poi abbiamo deciso che la settimana è parte del weekend, non viceversa. Ora i Soulwax, consci di aver azzeccato la frase che meglio esprime lo stato d'animo di chi vive sempre in day after, la utilizzano come titolo del loro film documentario, diretto da Saam Farahmand e i Soulwax stessi.
Presenteranno la pellicola stasera, con cocktail party solo su invito.
Il film è la storia del tour mondiale della band belga, e vede la partecipazione, nei dietro le quinte nelle interviste, di James Murphy, Nancy Whang, Erol Alkan, Tiga, Justice, Peaches, Klaxsons e molti altri.
È prevista anche un'installazione creata dai fratelli Stephan e David Deweale, che "permetterà a tutti di scoprire il sipario che separa il performer dalla folla attraverso una sorta di benigno peep-show".
Ai comuni mortali, non resterà che attendere la data del 31 maggio ai Magazzini, sempre che ne valga la pena, ancora una volta.
Forse sì, se non altro perché potrei deprimermi se qualcuno, l'indomani, mi mandasse un sms con scritto "Part of the Weekend Never Dies".
Poi abbiamo deciso che la settimana è parte del weekend, non viceversa. Ora i Soulwax, consci di aver azzeccato la frase che meglio esprime lo stato d'animo di chi vive sempre in day after, la utilizzano come titolo del loro film documentario, diretto da Saam Farahmand e i Soulwax stessi.
Presenteranno la pellicola stasera, con cocktail party solo su invito.
Il film è la storia del tour mondiale della band belga, e vede la partecipazione, nei dietro le quinte nelle interviste, di James Murphy, Nancy Whang, Erol Alkan, Tiga, Justice, Peaches, Klaxsons e molti altri.
È prevista anche un'installazione creata dai fratelli Stephan e David Deweale, che "permetterà a tutti di scoprire il sipario che separa il performer dalla folla attraverso una sorta di benigno peep-show".
Ai comuni mortali, non resterà che attendere la data del 31 maggio ai Magazzini, sempre che ne valga la pena, ancora una volta.
Forse sì, se non altro perché potrei deprimermi se qualcuno, l'indomani, mi mandasse un sms con scritto "Part of the Weekend Never Dies".
articolo di Simo "Pastu"


prevedo una performance di sardine
mazinga
il Maggio 27, 2008 alle 12:40 am
Bello il filmino/documentario sui Soulwax/2manyDj’s… fila liscio, pieno di ritmo (e ci mancherebbe!) ma non epilettico alla MTV, interviste ai vari amici e colleghi della scena che ne tessono le lodi (Erol Alkan, Tiga, James Murphy e altri…) e loro sono stra-simpatici… la serata era piena, ovviamente… dopo il film dj set, ovviamente… loro…
dengue
il Maggio 28, 2008 alle 10:29 am
Da copione
emilio
il Maggio 28, 2008 alle 5:52 pm
Questo documentario diverrà cult. il perchè è da cercare nel fatto che Saam Farahmand lo ha diretto riuscendo a unire con tante piccole linee tutti quei punti fermi che ci fanno amare la notte, la spensieratezza della giovinezza, l’euforia da sballo. Fiumi di immagini schizofreniche, rumori assordanti che si alternano al silenzio più assoluto, interviste possibili come a james murphy degli lcd soundsystem e a erol alkan, come quelle impossibili a busy p e ai due justice di pelle vestiti. immagini alla lost in translation con camere d’albergo deserte e disordinate e backstage, di stadi, club, festival europei. voci fuoricampo come direttamente interessate, performance live e momenti di prova nel mirabolante studio. insomma tutto quello che gira intorno alla quotidianità del gruppo più importante di questo ultimo decennio, ovvero una visione completa da di dentro di tutto ciò che con una bacchetta magica i fratelli daewele sono riusciti a creare.
Non sei tu che parli, è l’ecstasy che lo fa per te.
ivanminuti
il Maggio 29, 2008 alle 11:27 am